Luca Argentero e Myriam Catania da Giglio

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    Luca Argentero, Myriam Catania, Giuseppe Giglio, Federico Giglio, Giulia Catania
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    Roberto Gueli, Luca Argentero, Giuseppe Giglio
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    Luca Argentero, Milvia Averna
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    Modelle indossando capi di Mia D'Arco
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    Myriam Catania
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Giovedì 30 ottobre, da Giglio In è arrvata con una delle coppie più belle e fascinose dello spettacolo, per la presentazione della nuova linea di abiti, borse e gioielli Mia D’Arco. Lui è Luca Argentero attore italiano sulla cresta dell’onda che, dal lontano Grande Fratello, è diventato uno dei protagonisti più interessanti del panorama nazionale. Lei è Myriam Catania, passata dalla fiction “Carabinieri” dove ha conosciuto il marito al ruolo da protagonista in “Io No”, toccante pellicola firmata dalla famiglia Tognazzi-Izzo, di cui fa parte essendo figlia di Rossella, nota doppiatrice e attrice. Ha lasciato il segno anche nel fortunato film “Che sarà di noi” di Silvio Muccino. Tanta arte davanti alla macchina da presa si è trasformata in un marchio che punta ad inserirsi nel pret-a-porter di lusso con uno stile tra l’onirico e il feticista, sottolineato dall’aderenza delle tute, dalla prevalenza del nero e dalle tante catene e metalli, e persino, un anello porta sigaretta. Mia D’Arco è nato nel 2013, dalla fusione tra la Inside Productions di Luca Argentero, già affermata nel settore cinematografico, e la passione per la moda delle sorelle Catania, Myriam e Giulia. Si avvale anche della creatività di Valerio Lupi Cherubini e Gabriele Litta di studio Dreamonio.
Mia D’Arco per una donna da palcoscenico e, per l’inverno, la Catsuit, tuta di pelle aderente, è il capo icona

Mia D’Arco cerca di ridefinire i confini della provocazione traendo spunto da quello che conosce meglio: la donna da palcoscenico. Sfacciata, provocante, sicura di attrarre gli sguardi, e di essere al centro dell’attenzione, invidiata, desiderata, ma allo stesso tempo a suo agio ed elegante, perché il contesto sociale in cui si muove ha delle regole che lei conosce. Abiti che giocano con le trasparenze e le sovrapposizioni, tessuti che si fondono con pellami materici e metallo valorizzando il corpo femminile. Jersey impalpabili, liquidi, rivestono corpi sensualmente androgini, timidi, ma sexy, pervasi di un’atmosfera decadente, neo-chic, bohemienne. Si rivolge ad una donna giovane, idealmente compresa tra i 25 e i 40 anni.
Per l’autunno-inverno 2014-15, Mia D’Arco si presenta con una capsule collection di 22 pezzi una selezione di accessori, gioielli e capi di abbigliamento tra cui la Catsuit, una tuta che avvolgendo il corpo lo esalta e lo modella. Tra i materiali, il cupro una fibra di cellulosa effetto velluto, seta finissima, pelli di razza e squame di alligatore su cui vengono modellati i gioielli in ottone laminato, contaminati da incrostazioni minerali. La distribuzione in Sicilia è affidata a Giglio.

[Foto © Giglio.com]