Chi sbaglia beve, golf e goliardia a Villa Airoldi

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    Giorgio Trupiano e Roberto Gueli
  • Paolo Vannini, Roberto Gueli, Luca Lo Bosco e Pietro Ambrosi
  • Dario de Caro, Fabrizio De Nicola, Flavio De Bellis, Pietro Cocco, Achille Valenti
  • Antonino Restivo, Giovanni Agate, Sergio Pedicone, Mario Patti
  • Daniele Calabrese
  • Gabriele Boscaino, Pietro Ambrosi, Massimo Corrado Dell'Oglio
  • Alessandro Amato, Dario De Caro, Flavio De Bellis, Fabrizio De Nicola
  • Giorgio Trupiano, Roberto Gueli
  • Giovanni Scozzari e Raffaele Costanzo

di Milvia Averna – Par o Bar è il nome scelto per la competizione sportiva che si è svolta a Villa Airoldi Golf Club di Palermo. Il più classico dei giochi di goliardia, chi sbaglia beve, applicato al più nobile degli sport. Accanto a golfisti esperti hanno preso parte alla sfida giornalisti, politici e imprenditori che si sono avvicinati per la prima volta a questo sport. Tra gli altri c’erano i giornalisti Roberto Gueli (Rai), Felice Cavallaro (Corriere della Sera), Paolo Vannini (Corriere dello Sport), Alessandro Amato (Tgs), il deputato Antonello Cracolici, il fotografo di moda Luca Lo Bosco. Ad avere la meglio è stato il terzetto formato da Flavio De Bellis, Dario De Caro e Fabrizio De Nicola, col punteggio di 1 sotto il Par. Decine di neofiti hanno partecipato all’evento collaterale Open Day organizzato da Sergio Capraro, Alessio Di Rosalia e Marcello Cavalli. Lo staff tecnico del club, guidato dal professionista Luca Mendosa, ha impartito lezioni ad aspiranti golfisti dai 5 ai 60 anni. «Il golf è in grande crescita – dice Giorgio Trupiano di Villa Airoldi – e Palermo può dire la sua grazie ad un club in pieno centro e ad un clima che rende questo sport giocabile 12 mesi all’anno».